MoniOps: quando il documento può salvare una vita
In Italia, un'ordinanza di evacuazione richiede ancora, in media, dalle 3 alle 6 ore. Una scheda di rilevamento danni si compila a mano, in circa 45 minuti. Il 38% dei Comuni ha un Piano di Protezione Civile fermo da oltre cinque anni. E oggi nessun Comune italiano dispone di una piattaforma documentale davvero integrata e in tempo reale. Quando l'emergenza arriva, il sistema che dovrebbe sostenere le decisioni è spesso il primo a incepparsi, e in questi contesti ogni minuto perso pesa.

Gestire le emergenze
Da questa osservazione nasce una webapp MoniOps, ideata da Davide Scognamiglio, pensata per Comuni, enti di Protezione Civile e organizzazioni che lavorano ogni giorno sulla gestione delle emergenze.
Come funziona
MoniOps unisce in un unico flusso il monitoraggio dei rischi in tempo reale (con dati raccolti da più fonti istituzionali), la pianificazione di scenari conformi alla normativa (D.Lgs. 1/2018, PNACC, Sendai Framework), la generazione automatica di ordinanze e documenti ufficiali, la distribuzione tracciata su più canali e l'operatività sul campo, anche offline. Il risultato è un cambio di passo misurabile: da sette portali separati a un solo cruscotto real-time, da ore a un'ordinanza pronta in tre minuti, da un briefing di due ore a uno di trenta secondi, da una scheda di rilevamento danni compilata su carta a una compilabile da tablet senza connessione.
Perché quando un documento può salvare una vita, il tempo per produrlo non dovrebbe mai essere il problema.





Commenti